
Critical Path, fornitore leader di software e servizi di messaggistica ha condotto una ricerca in Francia, Italia e Spagna sulle modalità di conservazione e protezione delle informazioni contenute nei telefoni cellulari. I risultati di quest’indagine hanno messo in luce che in Italia circa 5 utenti su 10 sono preoccupati all’idea di perdere le informazioni conservate nei loro dispositivi mobili, anche se il 48% degli intervistati ha dichiarato di non ritenere poi così importanti quelle informazioni e di non aver eseguito una copia di backup.
Contenuto dei telefoni cellulari e funzione di backup
La rubrica del telefono è considerata fondamentale per l’82% degli utenti italiani, ma solo il 32% ha affermato di essere disposto a pagare per un servizio che offra una funzione di backup. Tuttavia, questa percentuale sale al 100%, se il servizio viene offerto in modo gratuito in cambio di ricevere pubblicità sul proprio dispositivo.
Per quanto riguarda invece gli SMS/MMS, per una questione di privacy i vecchi messaggi archiviati nella memoria del telefonino sono di rilevante importanza per il 74% degli intervistati; mentre uno scarso 9% sarebbe in grado di recuperare tutti i messaggi in caso di perdita o cancellazione.
Donne più conservatrici: del 52% degli utenti italiani preoccupati dalla possibilità di perdere le informazioni conservate nel proprio telefono cellulare, il 46% sono uomini e il 54% sono donne. Furti, danneggiamenti o sostituzioni hanno fatto perdere il contenuto del proprio dispositivo al 48% della popolazione che, dato significativo, per il 62% non sarebbe in grado di recuperare le informazioni perdute.
Backup? No grazie! Un altro dato significativo è che quasi il 62% degli italiani intervistati che hanno provato a trasferire le informazioni dal dispositivo mobile a un computer, una memoria interna o esterna, ha trovato il processo complicato e quindi non riproverebbe in futuro.
Opportunità di business per gli operatori
I risultati di questa ricerca mostrano inoltre come alcuni operatori di telefonia mobile italiani perdono significative opportunità di business. Dalla totalità degli italiani intervistati, non solo il 32% ha dichiarato di essere disposto a pagare per un servizio di backup sul proprio dispositivo, ma il restante 68% sarebbe d’accordo a riceverlo in modo gratuito in cambio di pubblicità.
“Il modo in cui i consumatori italiani utilizzano i loro telefoni cellulari sta cambiando, e oggi giorno l’accesso alle informazioni personali e la loro protezione sono diventati fondamentali” sottolinea Cristian Germani, Southern EMEA Marketing Manager di Critical Path. “Questa ricerca mette in rilievo che gli utenti italiani stanno cercando questo tipo di servizio e sono disposti a pagare per la tranquillità che possono offrire. Grazie a Phone Back-Up di Critical Path, gli operatori di telefonia mobile possono offrire una soluzione semplice e affidabile che sarà sicuramente apprezzata dai consumatori”.
Critical Path offre una gamma di soluzioni per proteggere i contatti e le informazioni conservate nei telefoni cellulari, qualunque modello esso sia. Inoltre, la soluzione Phone Back-Up di Critical Path rende tranquilli i consumatori, aumenta la fedeltà verso il marchio e genera introiti per gli operatori.
Critical Path, Inc.
Critical Path fornisce a un pubblico consumer soluzioni di comunicazione online e tramite social network; attraverso il marchio Memova per applicazioni white-label e direttamente come il premiato servizio “ShoZu”, connettendo milioni di abbonati in tutto il mondo.
La gamma di applicazioni e servizi Memova® di Critical Path è stata scelta dai maggiori provider di servizi e aziende in tutto il mondo, permettendo a milioni di persone di comunicare, connettersi, condividere e organizzare in tutta sicurezza con l’assicurazione di un’azienda leader.
Con uffici in tutto il mondo, Critical Path supporta le aziende nell’implementazione delle soluzioni Memova in modo di indirizzarle al reddito, facilitare la promozione della fedeltà, ottimizzare le operazioni e ridurre i costi.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.criticalpath.net .